Il terreno

È necessario effettuare un’analisi del terreno prima dell’impianto ed intervenire di conseguenza, normalmente con l’uso di materiali organici e con l’uso dello zolfo. Per impianti non professionali è molto più semplice utilizzare torba per piante acidofile (es. azalee e rododendri), sia in vaso, sia in buche. I primi sintomi di un pH lontano dai valori ottimali per la pianta è l'ingiallimento o una colorazione anomala e diffusa della foglia. La correzione del pH del terreno va eseguita in autunno in modo da permettere ai tiobatteri di degradare lo zolfo in acido solforico. Il metodo migliore è a spaglio in modo uniforme su tutta l'area, e per il mantenimento in terreni acidificati ogni anno bisogna distribuire una dose più piccola di "mantenimento".

Idro-in Giardini, via dei Martinenghi, 11 - Cosio Valtellino (SO) - Cell. 335 71 08 111 - 335 33 43 71 - P.IVA: 00793260142 - Cod. Fisc: CCCGNN78S08F712F

JoomSpirit